25I-NBOME, AH-7921, METOXETAMINA

Pasticche, liquidi, polverine. Le droghe sintetiche oggi sono migliaia e la loro composizione cambia di continuo. Nemmeno al Pronto soccorso spesso riescono a capire che cosa i ragazzi abbiano preso, e così non è facile salvarli.

L’Assemblea Generale dell’Onu sulle Droghe (UNGASS) che si terrà a New York nella prossima primavera, è stata convocata con tre anni d’anticipo da Messico, Colombia, Guatemala che hanno denunciato l’insostenibilità delle vecchie politiche. Si aprirà un confronto sui cambiamenti già in atto in molti Paesi: dalla de criminalizzazione del consumo e della coltivazione personale, alla legalizzazione della marijuana in alcuni Stati del Nord America e in Uruguay, alle tante esperienze di Riduzione del Danno. Gli Stati membri più conservarori, dalla Russia all’Iran, fanno resistenza al coinvolgimento di nuovi soggetti, mentre altri, dall’Olanda alla Svizzera, alla Colombia al Guatemala si battono perché possano dare il loro parere anche le organizzazioni della società civile e tutte le alte agenzie Onu coinvolte (da Unaids a Oms a Undp).

Le nuove sostanze psicoattive (NSP) vengono fabbricate da ditte per lo più con sede in Asia, per conto dei rivenditori europei. Lo smercio avviene spesso via internet. Recentemente in Europa sono stati identificati 650 siti che offrono NSP, ma si tratta di una parte “infinitesimale” del mercato online. e NSP più consumate sono i cannabinoidi sintetici, prodotti denominati “Spice” o “Yucatan fire”, che vengono aggiunti alle miscele da fumare e agiscono come la marijuana. La seconda famiglia più nota è quella dei catinoni sintetici, come il mefedrone o il 4-MEC, che hanno un effetto stimolante, assimilabile in parte alla cocaina, alle anfetamine e all’ecstasy.

Le nuove sostanze psicoattive possono apparire sul mercato sotto forma di droga controllata o come alternativa a una droga controllata. Ad esempio, la 4-metilamfetamina era venduta direttamente sul mercato illegale come amfetamina, la metoxetamina è commercializzata come alternativa legale alla chetamina e la 25I-NBOM è venduta come alternativa “legale” alla LSD. Anche gli oppiacei diversi dall’eroina costituiscono una crescente preoccupazione. Questi i nomi più usati: Spice, Bonzai, May, n-Joy, Happy Tiger Incense, Skunk, Infinity, Hurricane, SoulMan, Aura, Oceanic Herbs, Mean Green.

L’analisi del mercato delle droghe è resa più complessa dalla comparsa di nuovi stupefacenti. Si tratta di sostanze sintetiche o naturali che non sono controllate dal diritto internazionale e spesso vengono prodotte con l’intento di imitare gli effetti delle droghe controllate. In alcuni casi, nei laboratori clandestini europei si producono nuove droghe che sono vendute direttamente sul mercato. Altre sostanze chimiche vengono importate dai fornitori, spesso dalla Cina o dall’India, e successivamente commercializzate in Europa, in confezioni accattivanti, come “droghe legali”. L’espressione “droghe legali” è impropria, giacché le sostanze potrebbero essere controllate in alcuni Stati membri oppure, se vendute ai fini del consumo, contravvenire alle norme sulla commercializzazione e sulla sicurezza dei consumatori. Per evitare i controlli, i prodotti sono spesso muniti di un’etichetta contenente informazioni ingannevoli, per esempio “sostanze chimiche destinate alla ricerca” o “fertilizzanti”, con clausole di esclusione della responsabilità in cui si afferma che il prodotto non è destinato al consumo umano.

“Legal high”, “research chemical” o “sali da bagno”
Il 2,3% dei 15-19enni italiani, nel 2014 ha assunto sostanze psicotrope senza sapere cosa fossero. Le sostanze psicotrope di sintesi, le ‘smart drugs‘ commercializzate anche online sotto forma di prodotti naturali, hanno nomi esotici e sono utilizzate da circa 40mila studenti. Composizione, effetti e rischi sono spesso sconosciuti, e sono i ragazzi a fare da cavie.

Integratori alimentari
Un numero crescente di nuove droghe individuate sul mercato ha un uso legittimo come medicinali Talvolta sono vendute come “integratori alimentari” il pregabalin, usato nel trattamento di dolore neuropatico, epilessia e ansia generalizzata; il tropicamide, usato nelle visite oculistiche per dilatare la pupilla; e il carfentanil, un oppiaceo usato per tranquillizzare i grandi animali. Altri prodotti medicinali recentemente segnalati al sistema di allerta rapido comprendono: il fenazepam, una benzodiazepina venduta come “benzodiazepina legale”, come “sostanza chimica destinata alla ricerca” e come diazepam, una droga controllata; e il phenibut, un ansiolitico impiegato per trattare la dipendenza da alcol in Russia, venduto online come “integratore alimentare”. Questi medicinali si possono reperire in diversi modi: i medicinali autorizzati possono essere dirottati dal mercato regolamentato e quelli non autorizzati si possono importare dai paesi extra-UE. Inoltre, le droghe che li compongono si possono importare sfuse da paesi come la Cina, per poi procedere alla lavorazione e al confezionamento nei paesi europei e venderle direttamente sul mercato delle sostanze illecite, sul mercato delle “droghe legali” o sui siti di commercio elettronico.

Internet svolge un ruolo di crescente rilievo nella configurazione della modalità di vendita delle droghe e pone sfide straordinarie alla riduzione dell’offerta di “nuove” e “vecchie” droghe. Il fatto che produttori, fornitori, dettaglianti, servizi di website-hosting e di pagamento possano essere ubicati in paesi diversi rende particolarmente difficoltoso il controllo. L’uso crescente di reti anonime (le cosiddette darknet) per la vendita di droghe a rivenditori e consumatori, rende possibile ricevere – a domicilio e senza controlli – qualsiasi tipo di sostanza illegale. E se, a detta dei sociologi, i genitori “più sono disarmati e più si ritirano dal dare valori ai figli”, il sindacato locali da ballo Pasca risponde che “non dipende dal locale notturno, che diventa capro espiatorio come per le stragi del sabato sera”, e che “il Cocoricò (famoso locale della riviera romagnola dove ultimamente è morto un altro minorenne per droga, ndr) sarà ancora più famoso quando riaprirà”, dice il dj contro lo sballo Aniceto.

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