Cohesion Day, a Reggio Emilia il primo festival della coesione sociale

PERSONE CHE CAMBIANO LE COSE COMPIENDO SCELTE DI VITA CORAGGIOSE – C’è chi gira l’Italia alla scoperta di tutti quei mondi legati alle reti di economia etica e solidale, alla difesa del territorio, al cambiamento degli stili di vita (www.italiachecambia.org) parlando di realtà silenziose, di attori anonimi che spesso non si conoscono fra loro ed hanno scarsa visibilità all’esterno. E intorno a questi mondi nascono eventi, come il primo Festival Internazionale dedicato alla Coesione Sociale a Reggio Emilia (dal 4 al 6 giugno), o il Festival della Lentezza a Colorno, PR (dal 12 al 14 giugno).   La società multietnica non produce solo echi razzisti ma anche la voglia di porre l’accento sulla centralità della unione sociale attraverso il dialogo, lo scambio di buone prassi e progetti innovativi, il confronto tra politica, ricerca e società civile. L’attuale situazione socio-economica, poi, ci mette davanti a una grande sfida: ragionare in termini di sostenibilità ed equità, laddove una visione meramente economica ha fallito. E’ quanto fa ‘Italia che cambia’ che, in camper, va a caccia di un Paese diverso, scovando persone che si mettono insieme per comprare terreni a Bologna, o sistemi creditizi solidali di aziende in Sardegna, o reti assistenziali collettive in Toscana. Se ne parlerà nel primo Festival Internazionale della Coesione Sociale – che si tiene a Reggio Emilia, il 4-5-6 giugno focalizzando sei principali aree tematiche: occupazione, pensioni, salute e assistenza, famiglia, inclusione sociale, educazione. I seminari e le conferenze porranno l’attenzione sulle principali politiche adottate in Europa e sulle evoluzioni future, mentre i dialoghi apriranno il confronto con gli “attori” della coesione, dedicando più spazio alle loro esperienze concrete, alle istanze e alle sfide affrontate dai diversi stakeholder. Il tutto per dimostrare che un altro mondo è possibile. Alla conferenza di apertura, dialogheranno il professor Romano Prodi e il premio Nobel per l’Economia, Eric Maskin. Per A Colorno (PR), invece, nella splendida cornice della Reggia Ducale (affascinante sintesi di storie e di stili), si terrà la prima edizione del “Festival della lentezza”. L’evento è promosso dall’Associazione Comuni Virtuosi in collaborazione con il Comune di Colorno e il patrocinio di diversi soggetti istituzionali e non, tra cui l’Alto Patronato per la Presidenza della Repubblica, Libera e Slow Food. Iniziativa dedicata al pensiero lento, che nasce dall’idea di restituire a noi stessi quel tempo sottratto a cui abbiamo rinunciato, un giorno alla volta. Per prenderci cura del nostro passato e immaginare senza ansie un futuro ancora tutto da scoprire. Dal 12 al 14 giugno, dunque, gli ideatori dell’evento vogliono fare le cose con calma, attraverso le varie forme e modalità previste dal ricco programma di musica, incontri, mostre, laboratori, attività. Importante il confronto in scaletta domenica 14 giugno tra i rappresentanti di Slow Food, di Banca Popolare Etica e dei Comuni Virtuosi per imbastire una possibile agenda da sottoporre alla politica nazionale e proporre un nuovo modello di sviluppo e di società proprio a partire dagli esempi di realtà positive presentate durante il festival. Tra gli eventi da non perdere il concerto di Vinicio Capossela (12/06), lo spettacolo di Ascanio Celestini (13/06) e il monologo “La finestra sul porcile” di Marco Travaglio. Ma anche un’incontro sul turismo sostenibile (13/06 ore 15.30), una gita fuoriporta alla scoperta del territorio con Andrea Saccon (14/06 ore 16), una riflessione sullo spreco alimentare con Andrea Segrè (12/06 ore 20). Si avvierà, così, un confronto sul nostro rapporto con il bene più prezioso che abbiamo: il tempo. L’idea di fondo è che non ci meritiamo un modello di sviluppo improntato al consumo rapido di beni ed emozioni, né ci meritiamo di lasciarci sfuggire di mano – giorno dopo giorno – momenti da assaporare lentamente come le relazioni, il godimento delle cose terrene, la contemplazione del mondo intorno a noi. Tutto, ma proprio tutto, richiede tempo, e il tempo concede calma, serenità. E bellezza. http://www.italiachecambia.org/ http://www.socialcohesiondays.com/ http://lentezza.org/ – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/cohesion-day-a-reggio-emilia-il-primo-festival-della-coesione-sociale-71b1b1cf-418b-46ca-be49-7a3772e29186.html

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