Progetto “Crialqube”: i giovani della Croce Rossa promuovono la ‘movida consapevole’

Angelica (28 anni), Asia (23), Marzia (33) e Roberta (30) daranno vita al “C.r.i. al Qube”, progetto sviluppato sul territorio dai giovani volontari della periferia romana, il Comitato 5 della Croce Rossa Italiana, per la promozione di uno ‘sballo sicuro’ in partenza in questi giorni in una nota discoteca della capitale, famosa per le serate Mucca Assassina. Esemplare è il contributo dato da ventenni volontari – anche con attività di piazza – ai coetanei del loro quartiere, fornendo loro gli strumenti culturali per difendersi dai rischi connessi ad un’ idea ingenua di divertimento.  Tanti, in Italia, i progetti di sensibilizzazione realizzati dai giovani volontari della Cri, come “Copriti sennò ti ammali” ad Andria, “Brinda alla vita” alla discoteca Tropicana di Milano (dove gratuitamente si è misurato il tasso alcolemico e fatto riflettere i ragazzi sulle sanzioni cui andrebbero incontro), o quello nato dalla collaborazione tra la Cri Casteggio e Cri Voghera, presso la discoteca Club House di Salice Terme dove, fino alla chiusura, giovani volontari all’ingresso e in una saletta del locale, hanno parlato con loro coetanei frequentatori della serata sui temi delle malattie sessualmente trasmissibili, o all’Essaouira di Albenga e al Magriffe di Legnano, usando gli stessi termini dei loro pari e sentendo le loro stesse canzoni.  Per divertirsi senza rischi verranno regalati preservativi e materiale informativo su malattie di cui molti giovani non conoscono neppure l’esistenza, come sifilide, gonorrea, trichomonas, clamydia trachomatis, papilloma virus, herpes virus simplex, epatite B, Hiv, e la loro facile diffusione. Da nord a sud, l’informazione e la consapevolezza sono essenziali per la prevenzione, unica vera arma contro il virus dell’Hiv e contro le Mst. L’ obiettivo ambizioso ma realizzabile dell’ente umanitario internazionale è di ridurre del 30% – entro i prossimi tre anni – i nuovi casi di diffusione del virus tra i giovani abbattendo le modalità di trasmissione attraverso i rapporti sessuali, raggiungendo sempre più ragazzi nelle scuole, nelle università ed in tutti gli ambienti da loro frequentati. I comitati si sono autofinanziati con iniziative varie, come mercatini o eventi quali il concerto pianistico “Russiamerica” a Treviso, o come “Radio Amica” messo in scena a Potenza dalla compagnia di operette La Belle epoque. Prossima data: la commedia musicale “Un paio d’ali” in scena a Frascati (Rm) il 21 e il 22 febbraio della compagnia Teatro In…Stabile. I ragazzi che vogliano entrare a far parte dei gruppi di volontari in tutto il territorio italiano vengono accolti calorosamente in un clima allegro e familiare, dove poter fare un’esperienza di vita comunitaria di grande valore. Altra lodevole iniziativa, in una zona metropolitana non facile è lo Sportello di Ascolto, che verrà inaugurato a marzo nel quartiere romano del Prenestino – ad alta densità extracomunitaria – all’interno del Mercato Rionale Casilino 23 di via Francesco Ferraironi. Lo sportello è il braccio operativo del SeTPU, Servizio Tutela Persona Umana, servizio di natura socio-assistenziale che ha per oggetto la tutela della salute e della dignità di ciascun individuo tramite il contrasto alla violenza, attivo per tutti coloro che lamentano un disagio sociale e psicologico. Per info: cri.it/giovani, politiche.gioventu@cri.it, facebook.com/giovani.cri, twitter.com/giovani cri – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Progetto-Crialqube-I-giovani-della-Croce-Rossa-promuovono-la-movida-consapevole-6477b4ce-f23e-4242-8fea-ee24f6c41a8f.html

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